Per esportare definitivamente un veicolo all'estero bisogna richiedere all'ufficio provinciale dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) la "cessazione della circolazione per esportazione". Il PRA, a seguito della richiesta, rilascia il certificato di radiazione. Dal periodo impositivo successivo dalla data del rilascio del certificato di radiazione si interrompe l'obbligo del pagamento della tassa automobilistica (bollo auto).
Se sul veicolo da esportare è iscritto al PRA un provvedimento di fermo amministrativo occorrerà prima cancellare il fermo amministrativo (dopo aver pagato le somme dovute al concessionario dei tributi) e dopo richiedere la "cessazione della circolazione per esportazione".
Si consiglia, prima di richiedere l'esportazione, di richiedere all'ufficio provinciale ACI – Pubblico Registro Automobilistico (PRA), o tramite il servizio visure online, una "visura" indicando la targa del veicolo per verificare che sul veicolo non sia iscritto un fermo amministrativo.
La richiesta di cessazione della circolazione per esportazione del veicolo deve essere firmata dall'intestatario del veicolo, dall'erede o dal proprietario che, per qualsiasi motivo, non risulti intestatario al PRA. Se non viene firmata davanti all'impiegato addetto, occorre allegare fotocopia di un documento d'identità/riconoscimento di colui che la firma.
La richiesta deve essere presentata presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA), oppure nella nazione in cui si esporta definitivamente il veicolo all'estero tramite il Consolato d'Italia.
Se si presenta tramite il Consolato d'Italia, il certificato di radiazione sarà inviato per posta prioritaria all'indirizzo estero dell'intestatario del veicolo, se indicato, ovvero all'autorità consolare richiedente.
- copia del testamento (oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la qualità di erede) e certificato di morte in carta semplice (oppure se la pratica è presentata da un discendente, ascendente o coniuge dichiarazione sostitutiva di certificazione).
- documento di acquisto del bene (scrittura privata con firma autenticata, atto pubblico o sentenza) oppure dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risultino l'acquisto e i motivi per cui non si è in possesso del titolo di acquisto. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio deve contenere le generalità complete, la residenza del proprietario e i dati del veicolo.
Emolumenti ACI | 7,44 euro |
Imposta di bollo | 29,24 euro (se si utilizza il CdP come nota di presentazione) o |
(*) aggiungere i costi per i versamenti postali
Se ci si rivolge allo STA di una delegazione dell'Automobile Club o di uno studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa - in regime di libero mercato - del servizio di intermediazione.
Se si presenta la richiesta all'estero tramite il Consolato d'Italia, occorre aggiungere il rimborso delle spese postali dovute per l'invio, tramite posta prioritaria, del certificato di radiazione da parte dell'ufficio provinciale ACI competente (quello dell'ultima provincia di residenza in Italia dell'intestatario del veicolo).
Tali importi sono pari a:
Dovrà essere utilizzato un vaglia internazionale intestato all'ufficio provinciale ACI di competenza (in base alla residenza dell'intestatario del veicolo risultante dal foglio complementare o dal CdP oppure, in alternativa, un bonifico bancario sul conto di tesoreria dell'ente (riportando come causale del versamento la dicitura "Italiani all'estero - Radiazione per esportazione", veicolo targato ......), le cui coordinate sono:
Banca Nazionale del Lavoro Roma, Servizio Tesoreria, S. Nicola da Tolentino 67 (cap 00187)
Conto Corrente n. 200056
Beneficiario: ACI - AUTOMOBILE CLUB D'ITALIA - Via Marsala 8 - 00185 ROMA (RM) - ITALY
Coordinate bancarie in formato BBAN: ABI: 01005, CAB: 03382, CIN: X, Conto n. 200056
Coordinate bancarie in formato IBAN: IT81X0100503382000000200056
Codice swift per i bonifici dall'estero: BNLIITRRXXX
L'autorità consolare trasmetterà la richiesta di esportazione del veicolo all'ufficio provinciale ACI del PRA competente, allegando copia della ricevuta del vaglia internazionale o del bonifico bancario, alla documentazione da inviare al PRA.