Le variazioni delle caratteristiche tecniche di un veicolo sono quelle, ad esempio, relative a modifiche d'alimentazione, a trasformazione d'uso, ecc….
Effettuata la variazione tecnica del veicolo, occorre segnalarla all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile (UMC) che, effettuato se necessario il collaudo, provvederà all'aggiornamento della carta di circolazione. L'UMC comunicherà la variazione al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) che aggiornerà automaticamente il proprio archivio.
Non è necessario effettuare alcuna richiesta di aggiornamento al PRA poiché il PRA aggiorna d'ufficio il proprio archivio dopo ogni comunicazione dell'UMC, e il certificato di proprietà (CdP), o il foglio complementare, rilasciato prima della variazione tecnica è sempre valido.
Se, comunque, si desidera rendere visibile la variazione sul proprio certificato di proprietà (CdP) bisogna richiedere al PRA il rilascio del CdP aggiornato.
Per richiedere il rilascio di un nuovo CdP aggiornato occorre presentare:
I costi da sostenere sono i seguenti:
Emolumenti ACI | 7,44 euro |
Imposta di bollo per la registrazione al PRA | 29,24 euro (se non si utilizza il CdP come nota di presentazione) o
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Se ci si rivolge ad una delegazione dell'Automobile Club o a uno di studio di consulenza automobilistica (agenzia pratiche auto) oltre ai costi previsti per legge, per la richiesta bisogna aggiungere la tariffa - in regime di libero mercato - del servizio di intermediazione.